06
Dom, Dic

Recensioni
Tools

Abbiamo provato per voi uno dei set della nuova linea LEGO Art.

Quando LEGO ha introdotto la serie DOTS ha mosso i primi passi nell'uso del mattoncino come elemento decorativo. L'idea che si è poi sviluppata è alla base dei recenti annunci di partnership con marchi di abbigliamento, ma anche del lancio della serie LEGO Art, che porta la decorazione verso un target più "adulto". I set di questa linea, infatti, permettono di realizzare dei veri e propri mosaici "fatti di mattoncini", pensati per essere appesi al muro come veri e propri quadri. E se due di questi hanno soggetti più adatti a tutte le età , il set Marvel e quello Star Wars, gli altri soggetti finora sono un po' più "ricercati" e adatti ad un pubblico decisamente più adulto: i Beatles e la Marilyn di Andy Warhol. Proprio quest'ultimo è quello che andremo a provare.

IMG 3920

6302092Lo schema è identico per ogni set: un nuovo pezzo da 16x16 viene usato come elemento base che va ricoperto di Round Plate 1x1 o Round Tile 1x1 colorati disposti a seconda del disegno scelto, e la tela è composta da 3x3 di questi pezzi tenuti insieme da dei pin technic. Alla fine si costruirà la cornice intorno per rendere il tutto ancora più stabile. Un altro pezzo technic montato all'interno della cornice permette di appendere il mosaico al muro nascondendo il chiodo.

Ogni set permette di realizzare più disegni, ovviamente se ne può realizzare uno alla volta, quindi per averli tutti dovete comprare più copie del set. La prima cosa quindi è decidere quale variante volete realizzare.

Come già accennato, i "colori" sono realizzati con quantità di mattoncini tondi 1x1, alcuni set usano i Round Plate, altri usano i Round Tile, ma il concetto è lo stesso.  Dentro ogni scatola trovete la quantità di elementi che permette di realizzare qualsiasi delle varianti indicate, quindi può essere che vi avanzino una certa quantità  di pezzi di alcuni colori. Ad esempio, se optate per la Marilyn "rosa", non userete per niente i pezzi azzurri. Se realizzate la variante magenta con fondo azzurro saranno i pezzi gialli ad avanzarvi.
In realtà, i pezzi sono proprio contatissimi: Alla fine della costuzione, mi sono rimasti un solo brick magenta e tre brick grigi... meno male che non ne ho persi durante la costruzione.

Il manuale riporta le istruzioni per tutte le varianti, quindi dopo aver scelto quale vogliamo realizzare dobbiamo andare alla pagina indicata. Ogni pagina contiene la "mappa colore" di un elemento base 16x16, abbinando un numero ai colori così da rendere meno probabile fare errori in caso di colori simili. Si procede quindi a colorare tutti e 9 gli elementi che poi verranno assemblati nell'immagine finale. Nell'ultimo riquadro è possibile metere un tile 2x4 con la firma di Andy Warhol.

Devo ammettere che mettere tutti quei round tile uno dopo l'altro è una cosa alquanto monotona, anche se richiede un certo grado di attenzione a non sbagliare i colori. Sarà anche per questo che LEGO mette a disposizione una "colonna sonora" da ascoltare (via internet) durante il montaggio per entrare più in atmosfera. Ogni set ha naturalmente la sua playlist a tema. Comunque, man mano che completavo gli elementi e iniziavo ad intravvedere l'immagine finale, mi sono ritrovato a pensare come realizzare varianti o immagini completamente diverse. In fondo è proprio ciò che ci si aspetta che succeda montando un set LEGO.

LEGOart

Una volta completata la cornice il risultato è decisamente più stabile di quel che sembrava costruendolo. La dimensione finale del quadro è esattamente uguale a quella della scatola, quindi potete usarla per vedere "dove ci sta" anche prima di finire il montaggio. Alcuni set hanno la possibilità di creare una immagine aggiuntiva combinando i pezzi di 3 scatole realizzando così un enorme quadro di 9x3 elementi base scaricando le istruzioni dal sito LEGO.

6302093Se alla fine volete ricominciare da capo, o realizzare un'altra variante, di certo apprezzerete il nuovo pezzo separatore nero, molto più largo degli altri, fatto apposta per rimuovere più pezzi alla volta così da rendere la "decolorazione" delle basi più rapida. 

Assemblare il tutto è stato ovviamente molto semplice, l'unica difficoltà è quella di non sbagliare i colori.  Questa potrebbe essere la recensione di qualsiasi set della serie LEGO Art, perché di fatto quello che cambia è "solo" il disegno. Sicuramente nel 2021 verranno rivelati nuovi set con altri soggetti, altri temi e magari anche altre dimensioni. Ma il bello dei mattonicini LEGO è di essere limitati solo dalla propria fantasia, quindi nulla ci impedisce di usare la stessa tecnica per realizzare mosaici di qualunque soggetto e dimensione.