Arrivano i vichinghi con un set trasversale per tutte le età.

Chi avrebbe mai pensato che dopo la battaglia di Stamford Bridge del 1066 tornassero nuovamente dei vichinghi sulle nostre coste?

E finalmente nel 2022 rieccoli qua, con un set LEGO 3 in 1 da 1192 pezzi e 4 minifigures.

Dall'ultimo set del 2006 della linea Vikings in realtà proprio del tutto non se ne erano mai andati, comparendo per ben tre volte tra le serie delle Minifigures collezionabili, evidentemente hanno da sempre suscitato negli appassionati un certo interesse.

E a questa passione piuttosto diffusa devo dire che questo set rende sufficiente onore, andando a proporre diversi contesti della usanze Scandinave dell'epoca.

Partiamo dalle minifigures, due uomini e due donne, queste ultime configurate con gambe snodate (e non con gonne) raffigurano quella che era forse la figura femminile vichinga per eccellenza: un po' guerriera e un po' lavoratrice. Una infatti ha un bellissimo elmo alato e l'altra i capelli sciolti. I due maschietti invece hanno entrambi quell' elmo cornuto che in realtà i vichinghi non hanno mai usato; ma a noi piace vederli così: uomini duri, guerrieri, vestiti di pelli e cinghie con borchie metalliche e un'ascia in mano.

Prima variante: La nave e il serpente

Il soggetto principale non poteva che essere un drakkar, la tipologia di nave vichinga con la quale navigarono dalla Russia alle Americhe, dal Mare del Nord al Mediterraneo, compiendo razzie lungo le coste e nelle città di fiume come Parigi. Questa imbarcazione, infatti, era in grado di navigare nell' oceano come nei corsi d'acqua, decorata in prua e in poppa con testa e coda, e una forma caratteristica larga nel mezzo e stretta alle estremità.
A differenza delle navi realizzate in passato da LEGO, questa è costruita interamente da pezzi, senza avere uno scafo interamente stampato. Sicuramente in questo fatto sta il suo bello, le tecniche costruttive sono effettivamente degne di nota e il risultato è di alto livello.

 20221021 234713

La linea 3 in 1 solitamente sfrutta quasi totalmente i pezzi a scapito di adesivi e parti stampate, ma nonostante questo la nave potrebbe collocarsi tranquillamente tra i set Icons esposti sulle vostre mensole. Non manca quasi niente, dalla polena a testa di drago in prua, agli scudi rotondi colorati sui fianchi, quattro tiranti in gomma tesi sull'albero maestro, una grossa balestra spara-bricks, e una piccola struttura coperta con un tavolo per mangiare e discutere la rotta da seguire. Proprio nel centro, la classica vela rettangolare a strisce, molto ben riuscita. Appollaiati in cima alla vela troviamo Huginn e Muninn, i due corvi che il dio Odino mandava ogni giorno in giro per il mondo.
L'unica vera mancanza forse sono i remi, spesso usati dai vichinghi per navigare in assenza di vento o per spostarsi nei fiumi e tra i fiordi.

Nella prima costruzione, oltre alla longship, vi è lo Jörmungandr, una creatura leggendaria della mitologia norrena, un serpente marino, così grande da poter racchiudere il mare unendo a cerchio la sua bocca alla coda. Questo esercizio ginnico non è però fattibile con questa riproduzione LEGO, infatti qui il serpente è progettato per stare in posizione semieretta, mantenendo sempre la testa ben fuori dal pelo dell'acqua mostrando le sue zanne ai navigatori temerari che percorrono quelle acque. La coda invece è piuttosto snodata, capace di arrotolarsi e curvare a destra e sinistra.

20221022 000313

Non dobbiamo dimenticare poi che i vichinghi non erano solamente guerrieri ed esploratori ma anche allevatori e commercianti, quindi non stupiamoci del fatto che siano incluse in questo set anche una botte e una mucca realizzata in maniera semplice e ma efficace con bricks, come del resto richiede in genere un set Creator 3 in 1.

Tecniche ed esperienza costruttiva

La dimensione della nave è importante, è sufficientemente grande da contenere una buona dozzina di minifigures, pertanto essendo fatta di Bricks utilizza moltissimi incastri incrociati tra plates e brackets (quindi connessioni sia verticali che orizzontali), questo fatto rende la costruzione dello scafo mai banale e parecchio robusta.
Nonostante questo, i passaggi non sono mai così complicati e anche un bambino di sei anni riesce a montarlo tranquillamente, serve solo un po' più di attenzione nel collocare gli slopes round usati come rifinitura.
Ben riusciti anche i due corvi costruiti con il corpo di una pistola e le pinne da sub.
Lo Jörmungandr si costruisce per ultimo, ha una dimensione importante e costruirlo dà la giusta soddisfazione, non essendo mai ripetitivo.

I colori

Nonostante sia un set 3 in 1, dove i colori sono solitamente abbastanza appariscenti (e anche qui abbiamo tanto giallo), il risultato assomiglia di più a un set Icons che ha uno di questa categoria. L'utilizzo del dark blue ed e del reddish brown per lo scafo lo rende piuttosto realistico e poco "giocattolo", è bello da esporre, e la grande protagonista indiscussa rimane la vela a strisce bianche e rosse interamente fatta di parti, a mio giudizio molto meglio riuscita rispetto alle vele del galeone dei pirati 31109.

Seconda variante: Capanna con drago

Le versioni alternative, per definizione, sappiamo essere meno interessanti, ma in questo caso la prima, una capanna vichinga, sa stupirci.
La forma esterna è un pochino strana, piuttosto alta rispetto alla larghezza, ma la cosa che ci lascia più perplessi é il fatto che nonostante il tetto sia innevato, l'abitazione é troppo arieggiata per il freddo che ci si può aspettare in Scandinavia.
Ma vorrei vedere voi costruire una casa con i pezzi di una nave!

20221113 161348

Se tralasciamo per un attimo la fedeltà della forma rispetto a una vera capanna dell'epoca, il parere su questa costruzione rimane comunque molto positivo perché ha un' alta giocabilità: la metà superiore è completamente rimovibile per accedere facilmente all'interno dove c'è un ampio spazio al piano terra per riunirsi, il tradizionale braciere centrale, e il trono del Conte. Nel sottotetto, apribile, c'è poi spazio per mettere a nanna i vichinghi.

All'esterno troviamo un'incudine dove forgiare le spade, e un torrentello.
Completano questa seconda variante un piccolo drago e un aratro trainato da un bue, molto carino e originale.

Considerata la grande quantità di pezzi inutilizzati, ci sarebbe stato ampio spazio per aggiungere qualche altra minibuild.

Terza variante: il gigantesco lupo

Per la terza e ultima variante è stato scelto come soggetto principaleil gigantesco lupo Fenrir, anche qui stiamo parlando di un animale leggendario nato dall'unione di qualche Dio norreno, feroce e pericoloso.

20221028 102310

Siccome viveva nei boschi, qui è accompagnato da un albero che alla base cela un nascondiglio per un piccolo tesoro.
In questo caso la costruzione è davvero breve, giocabilità scarsa, e il soggetto non così interessante.
Purtroppo il divario con le altre due varianti è troppo grande.

Conclusioni

Considerato il fatto che nel 2023 è uscito il set villaggio vichingo per la linea Ideas, questo 3 in 1 è un'imperdibile occasione per prepararsi al ritorno di questo popolo affascinante, la costruzione principale poi, si colloca sul confine tra un set Creator e un Icons, con una presenza scenica assolutamente dignitosa.
Di livello sono anche le minifigures, sia nelle stampe che negli accessori.
Infine la caratteristica forse più basilare di un set LEGO, cioè la giocabilità, non è affatto trascurata.

Tutte queste caratteristiche rendono questo set straordinariamente trasversale, può essere adatto per un adulto come per un bambino, essendo capace di soddisfare entrambi.